venerdì 6 giugno 2008

Harvest

questo è il mio ultimo giorno di lavoro (magari, invece ricomincerò a breve da un'altra parte..). abbandono dopo ben cinque anni l'ingrato mondo ferroviario, carrozzone mangiasoldi pubblici che diventano chissà come profitti privati, sperando in un futuro un po' più ricco di gratificazioni. dato il punto di partenza, non credo alla fine ci voglia molto, quindi sono abbastanza ottimista. festeggio postando uno dei miei album preferiti, sebbene qualcuno ancora fatichi a digerirne l'immensità..


8 commenti:

eli ha detto...

anch'io festeggio il mio ultimo giorno di lavoro. ma spero per sempre. aprirò una scuola privata ma statale e prenderò ad insegnare solo rumeni e marocchini, a 3 euro all'ora, e dimostrerò a tutto il mondo quanto in realtà sia proficua la cultura!

ps zed, devi esserti davvero esasperato se addirittura nutri aspettative positive sul nuovo lavoro. sono commossamente sorpresa.

Anonimo ha detto...

Gk- approfitto del tuo ultimo giorno di lavoro per mandarti dove sai

marconeuro ha detto...

Ciao! lasciare quel posto fantastico pieno di vibrazioni! ma ndo vai? e sopratutto... ma ndo vi tu ni je serve nischiu'???

rebecca ha detto...

zed, ti auguro sinceramente di trovare tante meritate gratificazione col nuovo lavoro o, come invita a pensare il titolo dell'album, di Neil Young, di un periodo di buoni semi e miglior raccolto!

eli ha detto...

ah, ho poi appena scoperto di essere io quella che fatica a capire l'immensità di questo disco...dunque la velata allusione era per me..mah, ovviamente io non ricordo st'album, ma mò me lo riscarico per capire di più me stessa:che cosa ho detto?perchè non mi è piaciuto?la penso ancora così?chi sono io in realtà?

giacomo ha detto...

Pensavo fosse solo un alcolizzato pazzo e invece il disco trasuda e come se trasuda....... grazie ancora e buena suerte
giacomo

valentina ha detto...

e allora come è andata?? sei già su una petroliera??

zed ha detto...

da ragazzo (cioè, più ragazzo di adesso) avevo scritto ad un sacco di ditte (l'elenco l'avevo preso da non so che ministero) che si occupavano di estrazione del petrolio, per lo più baltiche, per andare un po' in giro. era la mia "operazione piattaforma". ovviamente non se ne fece niente, anche se molti mi scrissero ringraziandomi della disponibilità (ah, la cortesia nordica!). qua non so bene cosa domani andrò a fare, ma niente cose troppo inquinanti, spero..