domenica 27 luglio 2008

DEAD MAN WALKING

Un modo banale per ritornare.
Una raccolta di canzoni, nuove e meno nuove che hanno il compito di fotografare questo difficile momento, e magari anche di accompagnare chi glielo permetterà.





1. Yuppie Flu - Plain song: Cover dei Cure, una canzone che non riesco mai ad ascoltare una volta sola. Avvolgente.

2. Electric President - It's like an heartbeat, only it isn't: un titolo magicamente interrogativo per una delle molteplici melodie sottotraccia di cui è capace Ben Cooper.

3. Sandro Perri - Family tree: delicata, sembra non voler decollare mai, e infatti non lo fa, rimanendo meravigliosamente sospesa.

4. Micah P. Hinson - Keep havin' these dreams: Il commento più sprecato per Micah è che è tanto bravo quanto sa di esserlo. Ma è incredibile, non sbaglia un colpo.

5. Girls In Hawaii - Casper: Solite chitarre, solito hype indie, sbalorditiva intensità melodica.

6. Mgmt - Weekend Wars: Presa da sola sembra suonata con la fotografia dei Beatles sul comodino, nel loro album resta oscurata dai sinth in cui sono immersi i singoloni da dancefloor.

7. Adem - Hotellounge: Cover dei dEUS, stravolta in modo gentile e accondiscendente, senza perdere la sua originale, grintosa verve.

8. The Notwist - The devil, you & me: Ingenerosamente esclusa dalla scaletta del nostalgico live ferrarese, compagna di interminabili riflessioni. -in this place we don't have to be-

9. Caribou - Melody day: Manifesto principe della musica che ai nostri giorni è capace di creare solo l'uomo che un tempo si faceva chiamare Manitoba.

10. Feist - I feel it all: Estiva, allegra, coinvolgente. Ti ritrovi a cercarla ogni volta che ne abbisogni. Sempre.

11. The Good, The Bad & The Queen - History song: Dall'irripetibile quanto mediamente sopravvalutato ennesimo supergruppo di Damon Albarn, un pezzo che riesce a sprigionare magniloquenza.

12. Vampire Weekend - Cape cod kwassa kwassa: Band emergente dell'anno, disco dell'anno, geniali nella loro semplicità. Scegliere un pezzo a caso è facilissimo, ma questo è il mio migliore.

13. Jason Mraz - I'm yours: Caduta di stile. Singolo radiofonico e tormentone estivo, destinato a durare il tempo di una stagione, mi ricorda l'estate passata con Jack Jonhson, la magia di cantare a squarciagola in mezzo alla strada con le cuffie sulle orecchie.

14. Daniel Jonhston - Mountain top: Scheggia impazzita di appena 2 minuti. Antico retaggio di quel disco che fece gridare al miracolo mezzo mondo ben cinque anni fa. Un disco cantato (e stonato) da un uomo che combatte quotidianamente contro i suoi fantasmi.

15. Eels - Tiger in my tank: Il pilota ideale per il mio carrarmato. Canticchiando e saltellando lascia a terra tutti i cattivi...

16. Smash Mouth - Your man: Pillola di power pop dalla band di San Jose. Mette allegria, si piazza nella testa, fa spostare un pò più in là pensieri sgraditi. Poi ritornano. Rewind!

17. The Mae Shi - Run to your grave: Allegra marcetta inclusa in uno dei migliori lavori finora licenziati nel 2008. A dispetto del titolo.

18. Fuck Buttons - Sweet love for planet earth: Una licenza che mi sono concesso liberamente. Forse per riequilibrare l'inserimento della traccia 13... Parte con un carillon da film dell'orrore, aumenta sintetica e rumorosa fino a denudarsi della sua poderosa melodia, arriva all'apice tra urla disumane, per poi sfumare in percussioni tribali. Dopo 10 minuti scarsi. Ci vuole pazienza.

8 commenti:

eli ha detto...

bentornato rosco

zed ha detto...

bentornato carissimo, si sentiva la tua mancanza!

valentina ha detto...

...che poi lui i desideri li esaudisce...
e ammetto una certa commozione nel riconoscere 2 autori che sono riuscita a "presentare" io! e ragazzi con il Rosco non è mica facile proporre qualcosa che non conosca già ..E non è Jason Mraz !!!Sarebbe un pò come dire a Zed "io conosco degli album più antichi dei tuoi".


intanto..buon ascolto!

eli ha detto...

...che gente!commentare alle 23.59!

ad ogni modo, io non riesco a scaricare, perciò mi sto ascoltando la compilation tutta silenziosamente nella mia testa. vale lo stesso, no?

ma pensa tu. 23.59. quante arie.

valentina ha detto...

...quando un giorno sta per finire e un nuovo giorno sta per cominciare...
vostra marzulla.

eli ha detto...

èbellaèbella, dai.
la 4 è wa!

Gwynplaine ha detto...

Interessante il materiale postato su questo blog, davvero tanti ottimi album. Sono passato per Caparezza, poco fa stavo vedendo su Youtube il suo video con Al Bano.,

Anonimo ha detto...

Perche non:)